Il Consiglio dell’UE adotta un quadro europeo per la formazione degli apprendisti di qualità ed efficace

Il Consiglio ha adottato oggi una raccomandazione relativa a un quadro per apprendistati efficaci e di qualità che aiuterà i giovani a entrare nel mondo del lavoro.

La raccomandazione incoraggia la creazione di una forza lavoro altamente preparata e qualificata in grado di rispondere alle esigenze del mercato. Applicando criteri comuni in materia di qualità ed efficacia degli apprendistati, gli Stati membri saranno maggiormente in grado di elaborare e promuovere i loro programmi nazionali di apprendistato.

Biser Petkov, ministro del lavoro e delle politiche sociali della Bulgaria e presidente del Consiglio: “È molto positivo il fatto che in tempi brevi il Consiglio sia riuscito a raggiungere un’interpretazione comune dei criteri di qualità ed efficacia da utilizzare per mantenere e sviluppare programmi nazionali di apprendistato. Si tratta di un passo nella giusta direzione per sostenere l’ingresso dei giovani nel mercato del lavoro, nonché la crescita professionale degli adulti e la transizione verso l’occupazione”.

Gli apprendistati sono un elemento essenziale dei sistemi di istruzione e formazione professionale e offrono benefici sia ai discenti sia ai datori di lavoro, rafforzando il legame tra il mondo del lavoro e il mondo dell’istruzione e della formazione.

Oltre a offrire percorsi di eccellenza, gli apprendistati di qualità contribuiscono inoltre alla promozione della cittadinanza attiva e dell’inclusione sociale integrando nel mercato del lavoro persone provenienti da contesti sociali diversi.

La raccomandazione prevede differenti criteri per le condizioni di apprendimento e di lavoro, in particolare:

  • Dovrebbe essere concluso un accordo scritto per definire i diritti e gli obblighi dell’apprendista, del datore di lavoro e, se del caso, dell’istituto di istruzione e formazione professionale nell’ambito di un quadro di regolamentazione chiaro e coerente.
  • Dovrebbero esserci risultati chiari che conducono a qualifiche riconosciute.
  • Gli apprendisti dovrebbero ricevere una retribuzione o un compenso di altro tipo.
  • Gli apprendisti dovrebbero avere diritto alla protezione sociale.
  • Dovrebbe essere fornito orientamento professionale, tutoraggio e sostegno agli apprendisti prima e durante l’apprendistato al fine di garantire risultati positivi.
  • Dovrebbe essere fornito supporto pedagogico a insegnanti, formatori e tutor, in particolare nelle micro, piccole e medie imprese.

Il quadro segue la dichiarazione del Consiglio sull’alleanza europea per l’apprendistato di ottobre 2013.

E’ disponibile il volantino di Bus.Trainers